Succhi di frutta con la centrifuga

succhi di frutta con la centrifuga

Con la centrifuga si possono ottenere questi succhi di frutta colore arcobaleno meravigliosi! Ho visto le foto su molte riviste e blog e non riuscivo a smettere di guardarle, davvero appetitose alla vista! Mi sono detto, devo provarli!

A causa della mia attrazione per i succhi di frutta e la mia attenzione alla salute, cerco sempre di ottenere la migliore spremitura, quella che mastica gli ingredienti lentamente. Questi succhi sembrano davvero buonissimi.

Abbiamo uno spremiagrumi Omega che è impressionante. Mi domandavo, ma posso davvero ottenere un succo con le bucce di ananas, meloni e arance? Non è che aggiungerei un po’ di amarezza alla bevanda? Le bucce d’arancia non hanno un sapore molto buono, a mio modesto parere; in più ho pensato che mangiare (bere in questo caso) la buccia di melone non fosse il massimo.

Scrivo quindi la mia esperienza. Ho scritto questo post perché sono ispirato ad approfondire la tecnica della centrifuga e della spremitura. Sì, è vero, un Ninja Blender avrebbe anche funzionato, ma si può finire per fare un frullato invece di utilizzare l’intera polpa della frutta o verdura! Anche la alta temperatura emessa dai motori può uccidere alcune delle sostanze nutritive, cosa che non avviene nelle centrifughe migliori in vendita.

Meglio una centrifuga o un estrattore?

Per chi non ha provato a fare il succo di frutta a casa non deve avere paura! E’ facile, davvero semplice e conveniente usare le centrifughe…soprattutto se fai acquisti al mercato da un contadino. La centrifuga può essere collocata facilmente in cucina.

Si tratta di un sistema di spremitura a doppio stadio che mescola gli ingredienti con una bassa velocità misurati 80 giri al minuto.

Ci sono molti articoli di salute che spiegano i vantaggi dei frutti, verdure e integratori.  Oltre a ciò, è possibile trovare e aggiungere ricette di succo e frullato, succhi da bar preferiti, o recensioni per questo prodotto!

Spero che il mio sito vi darà tutti gli strumenti necessari per godere davvero della migliore spremitura ed avere i massimi benefici di una salute ottimale.

La mia sezione ricette juicing dovrebbe darvi alcune grandi idee e ispirare a prendere la vostra salute al livello successivo.

Così sto cercando di scoprire quanto tempo io possa conservare in frigo! Se questi spremiagrumi spremuti a freddo sono al di fuori del tuo budget, si può pensare di ottenere uno spremiagrumi centrifuga, invece. Naturalmente, non sono buone come media / alta gamma di estrattori di succo a freddo, ma saranno comunque in grado di fare un lavoro adeguato per voi.

Personalmente, in termini di costi-benefici, è meglio acquistare una buona centrifuga di qualità rispetto ad un estrattore economico, in quanto quest’ultimo sarà più che probabile che si possa rompere nel giro di pochi mesi (in caso di uso regolare). Per le centrifughe, mia moglie raccomanda vivamente la Juice Breville JE98XL da 850 Watt ideale come estrattore di succo.

Barbecue a gas per il mio terrazzo

barbecue a gas per il mio terrazzo

La settimana scorsa ho comprato un bbq a gas e l’ho subito posizionato sul mio terrazzo, in un angolo parzialmente coperto. In questo modo posso fare una grigliata anche se fa freddo, perché sono al coperto. Ho acquistato un modello alimentato a gas perché questa tipologia di barbecue si accende molto rapidamente, può cucinare ogni pietanza e mi permette di cucinare sia sulle griglie e sia sulla piastra, ma anche a fiamma diretta, se necessario. In questo modo posso cuocere in tanti modi diversi i cibi e renderli ancora più saporiti, per il massimo piacere culinario!

Le griglie differiscono dalle piastre perché utilizzano materiali alternativi. La griglia è quasi sempre realizzata in ghisa oppure anche in acciaio ed è caratterizzata dalla presenza di un apposito manico fatto per girare gli alimenti senza rischiare scottature.

La pietra naturale, detta anche pietra lavica, è invece il materiale adottato per la costruzione delle piastre e sono ideali per le grigliate di carne o di pesce.

Tra i vantaggi principali di questo tipo di bbq è la capacità di mantenere i cibi caldi molto più di quanto non si possa fare con altri modelli. Una delle pecche, invece, è che di solito questi bbq sono abbastanza costosi ed hanno un prezzo più alto della media.

A parte quest’ultimo aspetto, il mio giudizio è estremamente positivo perché è semplice da utilizzare, immediato nel montaggio e molto rapido nella cottura delle pietanze. Un vero piacere per tutti i commensali.

Vantaggi del bbq a gas

Voglio sottolineare questo fatto: rispetto ad un bbq a carbonella tradizionale, ora riesco a preparare i miei cibi con rapidità, proprio perché il gas ha una efficienza maggiore e richiede tempi minori per raggiungere la temperatura operativa.

Le operazioni da eseguire per la cottura consistono in pochi passi: si aziona il bruciatore, che ha il compito di diffondere il calore. Non deve uscire fumo, questo aspetto è importante. Un prodotto di qualità sarà in grado di cucinare quasi in assenza di fumi.

La fiamma viene erogata costantemente, perché per cucinare gli alimenti è necessario che il calore si mantenga sempre uniforme.

Con il barbecue a gas posso sfruttare tutto il piano della piastra e della griglia per cucinare.

La manutenzione necessaria per il barbecue

Per pulire correttamente, basta seguire poche regole, molto semplici da ricordare: per prima cosa, devi attendere che si raffreddi in modo da poter grattare i residui di carne, di verdura o di pesce che si fossero depositati sulla griglia o sulla piastra. Ma presta attenzione a non aspettare troppo tempo, altrimenti diventerà molto difficoltoso rimuovere lo sporco.

Cerca di mantenerlo sempre ben pulito e, se decidi come ho fatto io, di lasciarlo in balcone all’aperto, cerca di proteggerlo riponendolo sotto una tettoia oppure coprilo con un telo di plastica per proteggerlo dalla pioggia e dalle intemperie.

Non dimenticare, poi, di controllare l’assenza di perdite di gas, la presenza di una quantità sufficiente a cucinare e di sostituire la bombola prima che si esaurisca completamente.

La novità della torcia led nei sistemi di illuminazione

illuminazione torcia led

Rispetto ad una torcia a lampada ad incandescenza, le torce led sono innovativi dispositivi basati su una nuova tecnologia.

I led sono componenti elettro ottici che permettono di ridurre i consumi energetici, le dimensioni ed il peso della sorgente luminosa. Esteriormente una torcia a led è molto simile ad una classica torcia a lampadina, ma è capace di fornire prestazioni notevolmente superiori e consumare meno le batterie.

Cerchiamo di spiegare meglio come funzionano e perché sono più vantaggiose rispetto alla ormai superata torcia a lampadina.

Perché acquistare una torcia a led

Tutti i giorni utilizziamo, oramai da anni, molti altri dispositivi che impiegano i led per funzionare correttamente.

Uno tra tutti? Il televisore, il lettore cd o dvd o bluray, sono dotati di telecomando. Avrete notato tutti quanti quel piccolo bulbo posto in cima al telecomando, spesso di colore trasparente, alle volte di colore rosso. Ebbene, quello è esattamente un led, il cui compito è quello di trasmettere il segnale codificato dal telecomando al ricevitore posto sull’apparecchio che vogliamo comandare.

Il principio di funzionamento della torcia a led sfrutta le stesse caratteristiche. Uno dei vantaggi straordinari è quello che i led sono praticamente inesauribili. Hanno una vita utile di oltre cinquantamila ore! Non sono poi soggetti a riscaldamento e rimangono quindi freddi durante l’uso, un vantaggio non da poco rispetto ad una torcia con lampadina ad incandescenza.

Le performance sono ottimali, con un consumo energetico molto contenuto che permette di far durare le batterie molto più a lungo nel tempo.

I led non devono essere sostituiti e sono affidabili, sempre pronti all’uso, soprattutto nelle situazioni di imprevisto o di emergenza.

Quali sono i modelli di torcia led ?

Esteticamente, la maggior parte delle torce a led risultano tutte quante abbastanza equiparabile alle torce a lampadina classiche. Tutto sommato questo è normale, dal momento che non conta tanto la forma, già ben collaudata negli anni con le torce a lampada, quanto invece la tecnologia impiegata internamente.

Il led è un componente optoelettrico che viene alimentato tramite due tipologie possibili di batterie. O le batterie alcaline, di solito di tipo AA oppure di tipo AAA, come anche dalle più efficienti e durature batterie al litio. Quest’ultime sono sicuramente più costose, ma garantiscono prestazioni migliori ed una durata superiore.

In base al modello di torcia, i produttori adottano un sistema oppure l’altro.

Il nostro consiglio è quello di non risparmiare troppo nella scelta di una torcia a led. Il motivo è presto spiegato: nel caso in cui avessimo realmente necessità di disporre di una luce bianca, omogenea e potente, sarà fondamentale fare affidamento su un dispositivo affidabile, resistente e che permetta una autonomia sufficiente a concludere le nostre attività.

Da questo punto di vista, i modelli di torce led dotati di batterie al litio sono sicuramente quelli più validi da scegliere.

Costano sicuramente di più, ma quanto vale la vostra serenità e la sicurezza di poter fare affidamento su un dispositivo migliore? Troppo per risparmiare qualche decina di euro!

Una buona torcia a led sarà uno strumento utile sia per i tuoi hobby, sia per le tue attività ricreative, ma anche per impiego sul lavoro. Non dovrebbe mai mancare neppure in automobile, dove può rivelarsi davvero utilissima in caso si debba ad esempio sostituire uno pneumatico di notte.

Il Monte Amiata

La Comunità Montana Amiata Grossetano per valorizzare la rete di presidi tematici e ambientali diffusi sul suo territorio ha dato vita al Sistema Museale Amiata che si presenta come un contenitore territoriale la cui identità museale specifica è data dalla stretta relazione tra valori ambientali e paesaggistici con quelli antropologici e di espressione storico-artistica esistente sul Monte Amiata.

Il Sistema Museale Amiata aderisce ai Musei di Maremma, la Rete museale della provincia di Grosseto, e si pone come utile strumento per la valorizzazione di altre cellule culturali più piccole e isolate che qualificano il territorio amiatino.

Il parco faunistico dell’Amiata si colloca in un area montana di particolare pregio naturalistico e paesaggistico, si avvale di soluzioni e metodologie espositive moderne e rispettose degli animali e costituisce l’ambiente ideale per la presenza e l’osservazione di numerose specie di fauna selvatica.
Il parco faunistico del monte Amiata è una novità nel sistema dei parchi a livello nazionale; si ispira ai Wild Park tedeschi, ma aggiunge a quelle esperienze contenuti ed obiettivi più nuovi e innovative metodologie di fruizione.